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Itinerari
dell’Agrobiodiversità

La
Garfagnana

Ricca di biodiversità agraria e alimentare, di cultura rurale e gastronomica, è una zona storica e naturale della Toscana;  nella provincia di Lucca, corrisponde al bacino superiore del fiume Serchio, sul versante meridionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e su quello interno delle Alpi Apuane.
Mappa interattiva dei Coltivatori e degli Allevatori Custodi, della Banca del germoplasma, dei Produttori di Farro IGP e della Farina di Neccio DOP, dei produttori di Prodotti Tradizionali Agroalimentari della Garfagnana .

I custodi dell’agrobiodiversità  / vedi tutti

De Cesari Antonio

De Cesari Antonio

Hobbista pensionato con 4000 mq di terra. Appassionato coltivatore intenzionato a mantenere vive le varietà locali e a preservare l’ecosistema.
Zampelli Iori Alessio

Zampelli Iori Alessio

Giovane hobbista impegnato nel supporto alla coltivazione di varietà locali, salvaguardia del materiale genetico, aiuto agli agricoltori locali e recupero degli antichi mestieri.
Azienda Agricola-zootecnica-agrituristica Andreucci Sara – Agriturismo in Ribosto

Azienda Agricola-zootecnica-agrituristica Andreucci Sara – Agriturismo in Ribosto

Azienda multifunzionale con allevamento di pecore e cavalli. Allevatrice custode dal 2016 con attività agrituristica nel solco della tradizione, che offre agli ospiti un’esperienza a contatto con la natura in rustici ristrutturati e arredati con cura. Nel periodo estivo fa la transumanza dei pascoli in altura, all’Alpe di San Pellegrino (Lu).
Azienda Agricola Alessandro Bravi

Azienda Agricola Alessandro Bravi

Azienda agricola recintata con coltivazione di patate e mais. Recupero e valorizzazione di antiche varietà nel nome dell’agrobiodiversità. Fa agricoltura biologica certificata con tre ettari di vigna con vitigni autoctoni e propria cantina. Coltivazione di ortive, mais e patate. Ospitalità e somministrazione di pasti in azienda con Agroristoro.
Come aderire

Le adesioni all’Itinerario da parte dei Coltivatori e Allevatori Custodi, produttori di PAT e di prodotti DOP e IGP, sono sempre aperte: inviare una richiesta per posta elettronica a
agrobiodiversita@regione.toscana.it

Gli aggiornamenti all’Itinerario vengono realizzati 2 volte all’anno (ogni 6 mesi).
Il progetto potrà essere replicato anche in altre zone della Toscana.

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